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guide" in grado di mostrare gli obbiettivi di tutte le mappe che girano sui
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i video non sostituiscono gli allenamenti e l'esperienza che si acquisisce
giocando e sono dimostrativi, di conseguenza non sono mostrate le mappe in ogni
dettaglio ma solo gli obbiettivi e qualche suggerimento. Il buon senso ci
insegna a non accettare scuse del tipo: "Questa strada non la conosco perchè non
c'era nel video" e simili...
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MAPPE mS&D
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MAPPE RTCW
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dettagli mappe standard:
siwa oasis
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seawall battery
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gold rush
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rail gun
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wurzburg radar
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fuel dump
SIWA
OASIS:
Siwa Oasis è una mappa ambientata nel Nord Africa, nella quale gli Alleati
in attacco devono riuscire a distruggere, con la dinamite, due cannoni anti tank
posti a difesa dell'installazione nemica, per permettere l'entrata dei tank
alleati.
All'inizio l'Asse controlla la Città Vecchia (Old City) e da essa partono i
rinforzi (spawn point), mentre gli Alleati partono da un'area diroccata
all'esterno delle mura della città. Il primo obiettivo degli Alleati è
conquistare la Old City, andando a prendere la postazione di spawning nemica,
per issare la propria bandiera. La Old city rimane in bilico tra Alleati ed Asse
fintanto che gli Alleati non riescono a distruggere le Mura della Città,
obiettivo che può essere raggiunto solo da un Engineer posando la dinamite
presso le mura dall'interno della Old City e facendole saltare.
Per raggiungere questo obiettivo è intanto importante costruire il Command Post
alleato entro le mura della Old City, quindi riuscire a far filtrare i propri
compagni verso le linee nemiche e sino allo spawn point dell'Asse, quindi far
saltare le mura interne della città. La conquista dello spawn point dell'Asse
ovviamente rende molto facile distruggere le mura, in quanto da quel momento i
soldati dell'Asse partiranno da molto più lontano, respinti verso la zona in cui
risiedono i cannoni anti tank da difendere.
Raggiunto il primo obiettivo intermedio, la conquista dello spawn point nella
Old City, gli Alleati possono tentare la vittoria attaccando la zona di
installazione delle due postazioni anti tank. Qui trovano una strenua
resistenza, per cui sono necessarie tattiche di aggiramento del nemico e di
infiltrazione di personale all'interno dell'installazione nemica, sino a
permettere agli Engineer di cogliere il momento giusto per piantare la dinamite
presso ciascuna delle due postazioni anti tank. La vittoria degli Alleati
richiede la distruzione di entrambe le postazioni nel tempo a disposizione. È
chiaro che la distruzione della prima di esse consentirà all'Asse di concentrare
la difesa sulla postazione rimasta intatta, rendendo ancora più alta la
difficoltà degli attaccanti.
Sono in effetti possibili, ad un team di attacco sufficientemente esperto,
tattiche da commando che permettono di raggiungere l'obiettivo principale anche
a fronte di una forte resistenza nemica.
Anzitutto gli Alleati debbono, dall'inizio della mappa, attivare tramite un
Engineer le pompe di prosciugamento del canale sommerso che parte dalla prima
zona di spawn. Questo canale si prosciuga in pochi minuti e consente un percorso
sotterraneo che giunge sino all'interno della Old City, in adiacenza al cortile
centrale della città, presso lo spawn point dell'Asse e presso le mura da
minare.
Una volta conquistata la Old City, gli Alleati attiveranno le pompe, presenti
nel cortile della città, atte al prosciugamento dell'acqua di un altro canale
sotterraneo, molto più ampio del precedente, che sfocia direttamente su un
fianco dell'installazione nemica dove sono presenti i cannoni anti tank. Questo
è un percorso possibile per un team comprendente un Engineer, che costeggiando
le mura dell'installazione può penetrare verso l'obiettivo. In questa
situazione, comunque, gli alleati avranno aperte due vie principali di
penetrazione verso le linee nemiche e costringeranno l'Asse a difendere due
fronti d'attacco, quello che proviene dalle mura ormai distrutte della Old City
e conduce sul lato Nord della mappa, e quello che proviene dal canale
sotterraneo e conduce sul lato Sud.
È anche teoricamente possibile per gli Alleati vincere la mappa senza minare le
mura della Old City, in quanto il cortile della città presenta, a fianco delle
mura stesse, una porta apribile solo dall'Asse o da un Covert Ops Alleato che
abbia preso un'uniforme nemica (e quindi le relative chiavi ...), attraverso al
quale far filtrare un Engineer che potrà minare i cannoni anti tank posizionati
all'estremo opposto della mappa.
Riassumendo, gli obiettivi sono:
Alleati:
Obiettivo primario - distruggere con la dinamite entrambi i cannoni anti-tank.
Obiettivi secondari - distruggere le mura della Old City; riparare entrambe le
pompe d'acqua dei canali sotterranei.
Obiettivi minori - costruire il command post; costruire la postazione di
mitragliatrice presso la Old City; distruggere la postazione di mitragliatrice
dell'Asse posta a guardia del cortile adiacente all'installazione dei cannoni
anti-tank, distruggere il command post dell'Asse presso i locali adiacenti all'instalazione
dei cannoni anti-tank.
Asse:
Obiettivo primario - impedire la distruzione di almeno uno dei cannoni anti-tank.
Obiettivi secondari - tenere lo spawn point e le mura della Old City;
disattivare le due pompe d'acqua dei canali sotterranei.
Obiettivi minori - distruggere il command post Alleato all'ingresso della Old
City; distruggere la postazione di mitragliatrice posta presso la Old City;
costruire il command post interno alla zona di installazione dei cannoni
anti-tank; costruire la postazione di mitragliatrice posta a guardia del cortile
adiacente all'installazione dei cannoni anti-tank.
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SEAWALL BATTERY:
Seawall Battery è una delle tre mappe ambientate in North Africa (assieme a Siwa
Oasis e Gold Rush). Gli Alleati sbarcano sotto il fuoco nemico su una spiaggia
fortificata, prospiciente un bunker dell'Asse dove è installato un enorme
cannone anti-nave, la cui distruzione rappresenta l'obiettivo primario da
raggiungere. Per gli Alleati sono possibili due vie di penetrazione sino
all'obiettivo: la prima è quella che passa attraverso la conquista del Bunker di
fronte alla spiaggia (il Forward Bunker, iniziale spawn point dell'Asse) e
successivo ingresso nella fortificazione, sino alla zona di installazione del
cannone nemico (Gun Control) dove porre la dinamite; la seconda è quella
dell'accesso dal retro (Back Door), attraverso un percorso laterale ed esterno
sino al retro dell'installazione.
L'attacco è di solito molto duro ed è condotto da entrambi i fronti. Per la
conquista del forward bunker occorre che un Engineer costruisca la rampa
d'assalto (assault ramp) proprio sotto il naso del nemico, quindi che gli
attaccanti attraverso la rampa giungano a conquistare il bunker. L'assalto è
perciò molto difficoltoso. Dal momento della conquista, il forward bunker
diventa spawn point alleato, mentre l'Asse inizia dall'interno della
fortificazione. Qui si crea in genere un ulteriore e notevole collo di bottiglia
per gli alleati, perché lo spawn point dell'Asse è in una posizione tale per cui
è possibile bloccare il passaggio agli attaccanti diretti alla zona di
installazione dell'obiettivo.
Per l'accesso dalla back door, viceversa, gli Alleati possono anzitutto
conquistare il Command Post presente da quel lato della mappa, ma per accedere
all'interno della fortificazione dell'Asse è indispensabile la presenza di un
Covert Ops che possa conquistare un'uniforme nemica ed aprire la back door
stessa, esclusivamente azionabile dall'Asse. La possibilità di aprire la back
door consentirà agli attaccanti di distruggere il Generatore (Generator) posto
proprio nei pressi della back door, con un Engineer o con la sacca esplosiva del
Covert Ops. Per tutto il tempo in cui il generatore rimane disattivato, rimarrà
aperto il portone elettromeccanico sul retro, consentendo un relativamente
agevole ingresso delle forze alleate nel complesso nemico. Inoltre, disattivare
il generatore farà si che restino aperte due grosse porte di accesso alla zona
dell'obiettivo, il Gun Control.
La chiave di successo per gli Alleati è dunque quella di riuscire ad infiltare
un Engineer all'interno della forificazione nemica. Al contrario, per l'Asse, è
necessario presidiare la back door e tenere attivo il generatore. In genere
l'Asse prevarrà con giocatori esperti che eviteranno di aprire la back door ed
eviteranno di scendere sulla spiaggia davanti per contrattaccare, finendo col
consegnare in mano di un Covert Ops nemico l'uniforme che potrà servire ad
aprire la back door. Nemmeno la perdita del forward bunker risulterà in genere
determinante per l'eventuale sconfitta dell'Asse, se questi sapranno bloccare
gli attaccanti all'ingresso della fortificazione.
In alcuni server ET Pro, per rendere questa mappa più equilibrata, il portone
adiacente la back door può essere distrutto dalla dinamite, il che costringe
l'Asse a difendere su due fronti, quando viceversa sui server standard è
sufficiente controllare con pochi uomini di guardia che la back door non venga
aperta dai compagni o da un Covert Ops alleato in uniforme dell'Asse, mentre il
grosso della forza si concentra a respingere l'attacco al forward bunker.
L'attacco frontale è agevolmente bloccato dai Field Ops con ripetuti attacchi
aerei o di artiglieria e dai mortai dell'Asse che martellano la spiaggia. La
rampa di assalto può essere rapidamente distrutta da un Covert Ops dell'Asse
attraverso la sacca esplosiva.
Obiettivi:
Alleati:
Obiettivo primario - distruggere (con la dinamite) il Cannone nemico (c.d.
"Siegfried" Gun Controls).
Obiettivi secondari - costruire la rampa d'assalto frontale dalla spiaggia al
bunker; catturare il bunker fronte spiaggia; distruggere il Generatore posto sul
retro della fortificazione nemica;
Altri obiettivi - costruire il command post nella zona retrostante la
forificazione nemica; costruire due postazioni di mitragliatrice presso la
spiaggia; distruggere la postazione di mitragliatrice dell'Asse posta
all'interno della fortificazione, presso il forward bunker.
Asse:
Obiettivo primario - difendere il Cannone (c.d. "Siegfried" Gun Controls).
Obiettivi secondari - distruggere la rampa d'assalto frontale dalla spiaggia al
bunker; costruire e difendere il Generatore;
Altri obiettivi - costruire il command post nella zona esterna retrostante la
forificazione; costruire la postazione di mitragliatrice posta a guardia del
forward bunker; distruggere le due postazioni di mitragliatrice nemiche poste
presso la spiaggia.
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GOLD RUSH:
Gold Rush è una mappa ambientata in North Africa nella quale l'obiettivo degli
attacccanti, gli Alleati, è quello di sottrarre al nemico due casse contenenti
dell'oro, custodite in una banca.
All'inizio gli Alleati hanno il compito di riparare e quindi catturare un tank
nemico, posto nel cortile protetto da alte mura e prospiciente la zona di spawn
dell'Asse. Il tank deve essere quindi scortato lungo un percorso, tortuoso e
caratterizzato da due barriere costruibili dall'Asse, che lo condurrà sino al
cortile di fronte alla banca, dove un colpo di cannone del tank aprirà le porte
della banca stessa consentendo agli attaccanti di penetrare e sottrarre le due
casse d'oro. Queste casse devono essere quindi caricate su un camion,
parcheggiato nello stesso cortile, che deve essere anzitutto riparato da un
Engineer e quindi scortato, superando le ultime due barriere costruibili
dall'Asse, sino alla zona esterna della mappa controllata sin dall'inizio dalle
forze alleate.
L'Asse deve anzitutto impedire agli Alleati di riparare il tank e di farlo
muovere, disseminando di campi minati la zona adiacente al tank e l'ingresso al
cortile dov'è situato il tank stesso, contrattaccando gli alleati verso la zona
di accesso al cortile anche mediante attacchi aerei richiamati dai Field Ops.
Inoltre, l'Asse avrà cura di rallentare o bloccare il tank, danneggiandolo e
costruendo le due barriere poste lungo il percorso del tank sino al cortile
della banca. Potrà anche costruire le due barriere poste lungo il percorso che
farà il camion (truck) che trasporterà l'oro sottratto dagli Alleati e potrà
danneggiare ripetutamente il camion per rallentarlo.
Si tratta di una mappa ben bilanciata, dove gli attaccanti hanno la possibilità
di avanzare gradatamente verso l'obiettivo, anche se i punti più difficili sono
la riparazione iniziale del tank e il farlo iniziare a muovere e, naturalmente,
andare a prendere le due casse d'oro dall'interno della banca. Il primo
obiettivo farà in modo che gli Alleati prendano possesso dello spawn point
originario dell'Asse presso il cortile dov'è posizionato il tank alla partenza,
mentre l'Asse da quel momento inizierà da un cortile adiacente alla banca,
quindi piuttosto da lontano per impedire seriamente agli Alleati di progredire
col movimento del tank.
Una volta che il tank abbia raggiunto il cortile della banca ed aperto le porte
della stessa, esso non è più granché utile agli Alleati, ma neanche all'Asse, e
viene solitamente trascurato per concentrare l'attenzione sul camion e sull'oro.
La sottrazione delle due casse d'oro richiede un vero blitz da parte degli
Alleati, con ampio utilizzo di copertura di attacchi aerei, perché in genere la
stanza in cui è posto è fortemente presidiata dalle forze dell'Asse. Le casse
possono essere prese e trasportate sul camion, dove restano fisse e non più
recuperabili dall'Asse. Il camion deve quindi essere riparato e mosso dagli
Alleati per uscire dal complesso nemico.
Obiettivi:
Alleati:
Obiettivo primario - sottrarre le due casse d'oro custodite dall'Asse e portarle
su un camion sino all'esterno della zona controllata dall'Asse. È prima
necessario riparare e muovere un tank nemico sino al cortile della banca, per
aprirne le porte.
Obiettivi secondari - distruggere le due barriere per il tank; distruggere le
due barriere per il camion.
Altri obiettivi - costruire il command post.
Asse:
Obiettivo primario - difendere le due casse d'oro custodite nella banca; per
questo occorre impedire agli Alleati di riparare e muovere il tank, ovvero
successivamente impedire loro di caricare l'oro sul camion e di muoverlo sino
alla meta;
Obiettivi secondari - costruire e difendere le barriere per il tank e per il
camion;
Altri obiettivi - costruire il command post.
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WURZBURG RADAR:
Würzburg Radar è una missione in cui gli Alleati devono disabilitare due
postazioni radar dell'Asse, sottraendo le componenti dei radar poste presso le
due antenne paraboliche. Si tratta di una missione tatticamente simile a Gold
Rush, infatti le due componenti dei radar vanno sottratte con un blitz e portate
sul camion (truck) parcheggiato nei pressi del forward bunker, ma questa volta
la missione si completa quando le due componenti sono assicurate sul camion e
senza che questo debba essere mosso.
All'inizio gli Alleati partono da un'edificio posto ai margini della mappa e
nelle vicinanze del "forward bunker" da cui inizia l'Asse. Il primo obiettivo
degli Alleati è conquistare appunto il forward bunker, ma per farlo in modo
definitivo devono minare e distruggere il portone principale di ingresso al
complesso dei Radar (main entrance). Perciò gli Alleati possono prendere il
bunker con la forza e poi, partendo da questo, andare a porre la dinamite presso
l'entrata principale, ovvero tentare una manovra di aggiramento del bunker e
provare a usare direttamente la dinamite sulla main entrance, ottenendo in tal
modo ugualmente la conquista del bunker. Lungo questo percorso laterale al
bunker esiste un'edificio con una mitragliatrice (che può essere costruita solo
dall'Asse) e una postazione di rifornimenti (medicamenti e munizioni) molto
utile ad entrambi.
Pur concentrandosi nell'assalto al forward bunker, è un'ottima strategia per gli
Alleati non trascurare sin dall'inizio l'opportunità di aggirare le difese
avversarie, andando a minare l'entrata laterale al complesso radar (side
entrance) e quindi aprirsi una via di penetrazione alternativa verso
l'obiettivo, anche quando la conquista del bunker non sia stata completata.
L'apertura dell'entrata laterale è comunque fondamentale per il raggiungimento
degli obiettivi, in quanto consente agli Alleati di costruire un command post e
quindi avere maggiore velocità di rientro (respawn) e uno spawn point più vicino
alla base dei radar, da cui infiltrarsi.
Ad un certo punto dell'attacco, quindi, gli Alleati avranno due vie di
penetrazione diretta, quella dall'entrata principale e quella dal retro, verso
le componenti Est e Ovest dei Radar. Da entrambe le vie troveranno una forte
opposizione dell'Asse, che provederà a contrattaccare.
Verso l'entrata principale l'Asse contrattaccherà usando una torretta di
mitragliatrice, un ponte in legno posto in posizione dominante di fronte
all'entrata e tutto il corridoio laterale rispetto alla main entrance che
fornisce loro una posizione di copertura da cui prendere di mira i nemici che
cercheranno di penetrare nel complesso.
Dall'entrata laterale, l'Asse dovrà cercare di sottrarre il command post agli
Alleati e di tenere l'entrata laterale stessa, per impedire la penetrazione
verso i radar. L'Asse farà anche uso di campi minati (landmines) attorno alle
due postazioni radar e sul percorso che porta ad essi, in modo da sorprendere i
nemici che riuscissero a infiltrarsi.
Obiettivi:
Alleati:
Obiettivo primario - sottrarre le due componenti (Est e Ovest) del Radar
dell'Asse e portarle su un camion parcheggiato presso il bunker esterno.
Obiettivi secondari - catturare il forward bunker; distruggere l'entrata
principale; distruggere l'entrata laterale;
Altri obiettivi - costruire il command post; costruire il nidi di
mitragliatrice; distruggere la torretta di miragliatrice avversaria.
Asse:
Obiettivo primario - difendere le due componenti (Est e Ovest) del Radar
dell'Asse; per questo occorre impedire agli Alleati di prenderle ovvero
successivamente impedire loro di caricarle sul camion;
Obiettivi secondari - difendere il forward bunker e impedire agli Alleati di
minare l'entrata principale; difendere l'entrata laterale e il command post;
Altri obiettivi - costruire il command post; costruire la torretta di
mitragliatrice a difesa di uno dei Radar; distruggere la postazione di
mitragliatrice alleata.
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RAIL GUN:
Rail Gun è l'unica delle 6 mappe ufficiali del gioco RTCW:ET in cui l'Asse è in
attacco e gli Alleati difendono. L'obiettivo dell'Asse è di riuscire a sparare
con il mega-cannone montato su rotaia, ma prima occorre caricarlo con le
munizioni e per far ciò occorre utilizzare due motrici ferroviarie (rail tug),
che si muovono su due percorsi separati. La prima motrice compie un percorso
dalla base dell'Asse sino alla zona di deposito (depot) per caricare le
munizioni e quindi tornare alla base dell'Asse. La seconda motrice, dopo aver
ricevuto le munizioni dalla prima attraverso una gru (in modo automatico),
compie un breve percorso sino al cannone. Le motrici si muovono quando un
giocatore entra nella cabina di comando. La motrice attiva si muoverà avanti o
indietro a seconda che a farlo sia un giocatore dell'Asse o degli Alleati. Così
durante il combattimento la posizione della motrice è continuamente contesa dai
due team. Inoltre, nel suo percorso la motrice deve superare un passaggio a
livello (track switch) posto proprio nelle vicinanze dello spawn point Alleato,
per questo occorre sollevare la relativa sbarra, altrimenti la motrice si
bloccherà in quel punto, quindi abbassarla per impedire che venga fatta tornare
subito indietro dai nemici.
Anche la conquista del deposito munizioni (depot yard) è sempre contesa tra i
due team, in quanto essa rappresenta uno spawn point di estrema importanza per
il controllo del gioco. L'Asse lo userà per avere un accesso immediato alla zona
del passaggio a livello, mentre gli Alleati come punto di partenza per pressare
da vicino la zona di partenza dell'Asse. La maggiore pressione dei combattimenti
si ha solitamente attorno al passaggio a livello (track switch) posto tra la
zona di inizio degli Alleati, la fortificazione antistante (che comprende un
command post e una postazione di mitragliatrice) e il deposito stesso.
Dal momento in cui la prima motrice abbia caricato le munizioni e sia tornata
alla base dell'Asse, parte in automatico l'attivazione della gru che carica le
munizioni sulla seconda motrice, che diventa attiva e deve essere portata
dall'Asse sino al Rail Gun. Ciò avviene di solito molto facilmente, mentre il
focus dei combattenti si sposterà sul controllo di sparo del cannone (firing
control) che deve essere costruito e mantenuto attivo dall'Asse, per poter
sparare (con l'apposito pulsante, premuto da un qualunque giocatore), sempre
dopo che la seconda motrice sia giunta al cannone.
Questa mappa è molto varia ed impegnativa per gli attaccanti, perché il percorso
delle motrici è piuttosto lungo e irto di ostacoli, oltre al fatto che nella
fase finale il controllo di fuoco del cannone deve essere mantenuto attivo.
Esistono numerosi obiettivi intermedi per ambo le parti e numerose postazioni
strategiche da occupare, quali ad esempio la torre posta di fronte al cannone al
centro tra le due linee ferroviarie, la sommità del cannone stesso e le zone
presso il controllo di fuoco, il ponte posto di fronte al deposito munizioni, la
zona sotterranea con relativo command post di fronte alla track switch.
Obiettivi
Asse:
Obiettivo primario - usare le motrici ferroviarie per trasportare e caricare le
munizioni del mega-cannone e sparare con esso.
Obiettivi secondari - conquistare il deposito (depot yard); costruire e
mantenere il controllo di fuoco del cannone (firing controls); alzare e
abbassare in modo opportuno la sbarra del passaggio a livello (track switch).
Obiettivi minori - costruire il command post; distuggere la postazione di
mitragliatrice presso la base alleata.
Alleati:
Obiettivo primario - bloccare e far tornare indietro le motrici ferroviarie per
impedire all'Asse di trasportare e caricare le munizioni del mega-cannone;
impedire all'Asse di sparare con esso.
Obiettivi secondari - conquistare il deposito (depot yard); distruggere il
controllo di fuoco del cannone (firing controls); alzare e abbassare in modo
opportuno la sbarra del passaggio a livello (track switch).
Obiettivi minori - costruire il command post; costruire la postazione di
mitragliatrice presso la base alleata.
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FUEL
DUMP:
Fuel Dump è una missione in cui l'obiettivo finale degli Alleati è far saltare
un deposito di carburante (fuel) dell'Asse. Il raggiungimento dell'obiettivo
passa attraverso un lungo percorso nel quale occorre scortare un tank attraverso
un ponte sul fiume, poi dentro una galleria e quindi all'aperto sino alle mura
della fortificazione posta a protezione del deposito, in modo che il tank possa
aprire un varco e consentire ad un Engineer alleato di penetrare e posizionare
la dinamite.
Nella prima parte della missione gli Alleati hanno subito a disposizione il tank,
ma devono costruire e fortificare il ponte su cui deve passare il tank sotto il
fuoco dell'Asse, che ha il vantaggio di partire da un terreno in posizione
soprelevata e quindi dominante. L'Asse può minare il ponte, bersagliare gli
alleati al varco con fuoco di artiglieria e con una torretta di mitragliatrice,
nonché impedire agli alleati di costruire un ponte pedonale posto lateralmente
al ponte carrabile, che rappresenta l'unica via da cui gli Alleati possono
aggirare e colpire al fianco il nemico.
In effetti gli Alleati rischiano di rimanere bloccati col tank che non riesce ad
attraversare il fiume. In ogni caso, è fondamentale per loro arrivare almeno
sino al fiume, perché il tank aprirà un varco nel cancello che chiude l'accesso
al tunnel lungo il fiume dal quale si può penetrare nella galleria e da questa
sino alle mura della fortificazione del deposito. L'accesso al deposito è
comunque impedito perché la porta è bloccata, a meno che un alleato Covert Ops
non abbia preso un'uniforme nemica e riesca ad aprire la porta di accesso al
deposito, consentendo ad un Engineer di entrare e minare il deposito. È questa
la tattica alleata più rapida, ma anche meno probabile se l'Asse avrà
l'attenzione di presidiare il tunnel laterale e anche di costruire per tempo le
protezioni al deposito. In ogni caso, si tratta di un'azione che vale la pena
tentare sempre, perché quanto meno anche un solo Covert Ops isolato che penetri
sino al deposito, facendo saltare con la sacca esplosiva le protezioni (ma non
potrà far saltare il deposito, qui serve solo la dinamite), attirerà un gran
numero di difensori verso il deposito stesso, creando un diversivo che agevolerà
molto il compito della squadra principale di far avanzare il tank oltre il
fiume.
È strategico per gli Alleati riuscire a costruire il ponte pedonale laterale,
perché in tal modo costringeranno i nemici a difendersi anche sul fianco
sinistro, dando maggiori possibilità alla costruzione del ponte ed
all'avanzamento del tank. Una volta che il tank abbia attraversato il fiume,
deve giungere sino a posizionarsi di fronte al portone della galleria e farlo
saltare. Da quel momento le forze dell'Asse verranno respinte allo spawn point
interno al deposito di carburante, mentre gli alleati conquisteranno lo spawn
point interno alla galleria. Risulterà agevole per loro far avanzare il tank
entro la galleria e sino a uscire all'aperto nelle vicinanze del deposito
obiettivo della missione.
A questo punto gli Alleati devono continuare a spingere il tank nel suo percorso
daventi alle mura del deposito, quando esso aprirà un primo varco presso il
portone principale del deposito, sul fianco destro del nemico, e successivamente
un secondo varco nelle mura sul fianco sinistro. Durante questa fase gli Alleati
controllano agevolmente tutta la parte di terreno posta di fronte alla
fortificazione dell'Asse che protegge il deposito, ma sono esposti al fuoco
nemico dalla fortificazione stessa ed ai contrattacchi nemici portati presso le
due vie di uscita degli Aleati dalla galleria verso il deposito. Gli Alleati
devono costruire un command post all'interno di un capannone posto lungo il loro
percorso di avvicinamento al varco sinistro, oltre a una postazione di
mitragliatrice che guarda al portone principale.
Per compiere la missione è ora fondamentale per gli Alleati riuscire a
infiltrare un Engineer per minare le protezioni al deposito e quindi il deposito
di carburante stesso. La missione è davvero difficile, in quanto l'Asse presidia
fortemente il complesso e può disporre campi minati a difesa dell'accesso lungo
i due varchi aperti dal tank, delle protezioni del deposito e del deposito
stesso. In alternativa all'attacco in forze, portato sulla destra e sulla
sinistra del deposito, gli Alleati possono tentare di giungere sul tetto
dell'edificio prospiciente il deposito, per poi saltare all'interno e porre la
dinamite, ma per riuscirvi occorre che un Covert Ops con uniforme dell'Asse apra
la porta che dà accesso alla scala che porta sul tetto. Alcuni giocatori in
coppia riescono ad effettuare un salto tale da scavalcare il bunker, perché uno
resterà fermo mentre l'altro salta appoggiandosi sulla sua testa, ma è una
manovra piuttosto rara e difficile.
Obiettivi
Alleati:
Obiettivo primario - distruggere, con la sola dinamite, il deposito di
carburante (fuel dump).
Obiettivi secondari - scortare e riparare il tank, lungo tutto il percorso, in
modo che distrugga il cancello del tunnel sul fiume, il portone di accesso alla
galleria, il portone principale del deposito, apra un varco nelle mura
sull'altro lato del deposito. Costruire e rafforzare il ponte sul fiume.
Costruire il ponte pedonale. Distruggere le difese est e ovest del deposito. La
distruzione del portone di accesso alla galleria farà in modo che gli Alleati
conquistino definitivamente lo spawn poit nella galleria stessa.
Obiettivi minori - costruire le postazioni di mitragliatrice; distruggere il
command post nemico; distruggere le torrette di mitragliatrice nemiche;
costruire il command post nella seconda parte della mappa.
Asse:
Obiettivo primario - difendere il deposito di carburante (fuel dump).
Obiettivi secondari - danneggiare e bloccare il tank; distruggere il ponte sul
fiume e il ponte pedonale laterale; difendere il cancello di accesso al tunnel
sul fiume; difendere il portone di accesso alla galleria; costruire e mantenere
le difese est e ovest del deposito.
Obiettivi minori - costruire il command post nella prima parte della mappa;
costruire le torrette di mitragliatrice; distuggere le postazioni di
mitragliatrice nemiche; distruggere il command post nemico nella seconda parte
della mappa.
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